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Documento: La storia del Secondo Tempio e le origini cristiane -1
Messo in linea il giorno Lunedì, 22 novembre 2010
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La storia del Secondo Tempio e le origini cristiane -1

di Paolo Sacchi

Una breve presentazione della storia giudaica tra il VI secolo a.C. e l'era cristiana. Fatti, movimenti, correnti teologiche.



 

Sommario

1.   La storia del Secondo Tempio
2.   L'esilio
3.   Il rientro in patria degli esiliati. Primo periodo sadocita (515-400 a.C.)
4.   Il secondo periodo sadocita (400-175 a.C.) e la nuova documentazione
5.   L’enochismo
6.   Il periodo ellenistico
7.   Il qumranesimo
8.   L’essenismo
9.   I farisei e i sadducei
10. Il Libro delle Parabole e il Figlio dell’Uomo
11. Il cristianesimo
 

 

Abbreviazioni utilizzate nel testo

Sigle dei testi non canonici usati in questo articolo. 

 1H   Enoc Etiopico
  Il libro è l'unione di 5 libri originalmente indipendenti. Poiché la numerazione usata è continua, si indica fra parentesi a quale dei 5 libri appartiene  il testo citato.  
 Es.:    1H (LV) 22, 4    significa che il versetto 4 del cap. 22 del libro di Enoc Etiopico appartiene al Libro dei Vigilanti.
 1H (EE)  Epistola di Enoc (metà del I sec. a.C.)
 1H (LA)  Libro dell’Astronomia (IV sec. a.C.)
 1H (LP) Libro delle Parabole (circa 30 a.C.)
 1H (LS)  Libro dei Sogni (circa 160 a.C.)
 1H (LV) Libro dei Vigilanti (IV sec. a.C.)
 2H/B Enoc slavo, recensione antica (metà del I sec. d.C.)
 2H/A Enoc Slavo, recensione tarda (V sec. d.C.)
 1QS Regola della Comunità (Inizi del I sec. a.C.)
 1Qsa Regola annessa (Inizi del I sec. a.C.)
 1QH Hodayot, Inni qumranici (Inizi del I sec. d.C.)
 ApSof Apocalisse di Sofonia (metà del I sec. d.C.)
 Giub Giubilei (seconda metà del II sec. a.C.)
 RT Rotolo del Tempio (Data imprecisata, ma anteriore al 200 a.C.).
 TestGiuda Testamento di Giuda (I sec. a.C.)
 TestLevi Testamento di Levi (I sec. a.C.)

 

La storia del Secondo Tempio

La storia del Secondo Tempio narra le vicende del popolo ebraico dal tempo dell’esilio, VI sec. a.C., fino alla distruzione di Gerusalemme ad opera dei romani nel 70 d.C. o fino alla rivolta di Bar Kochba conclusasi nel 135 d.C.[1]. La predicazione di Gesù e la prima diffusione del cristianesimo sono, perciò, parte integrante della storia giudaica del Secondo Tempio.

A differenza della documentazione relativa alla storia anteriore all’esilio (Libri di Samuele e dei Re), per la storia del Secondo Tempio nei testi coevi non c’è nessun racconto continuato degli avvenimenti. Solo nel I sec. d.C. nacque una narrazione continuata degli avvenimenti ad opera dello storico ebreo Giuseppe Flavio, che compose in greco verso la fine del secolo un’opera che raccontava tutta la storia di Israele dalle origini fino all’inizio della rivolta contro Roma del 66 d. C. Una volta questo vuoto d’informazione era interpretato come segno di un abbassamento fortissimo della cultura giudaica. Oggi si fa notare che la maggior parte delle opere dell’Antico Testamento ricevette proprio durante questo periodo la forma definitiva con cui è stata trasmessa. Se le notizie dei fatti sono effettivamente rare, per mancanza di interesse storico degli ebrei del tempo[2], tuttavia gli interessi culturali furono notevoli, se fu provveduto nella seconda metà del V sec. a.C. a una prima edizione e sistemazione dei testi trasmessi dalla tradizione.

 


[1] La storia del Secondo tempio viene suddivisa dagli storici in periodi dedotti o dalla storia generale del periodo o dalla storia interna di Israele. Secondo il primo schema abbiamo il periodo persiano (538-333 a.C.), il periodo ellenistico greco (333-63 a.C.), il periodo ellenistico romano (a partire dal 63 a.C. fino alla distruzione di Gerusalemme e oltre). Secondo il criterio interno, abbiamo dopo l’esilio il periodo sadocita (515-170 circa a.C.), il periodo cioè dominato dal sacerdozio sadocita, il periodo maccabaico (170-143 a.C.), il periodo della lotta per l’indipendenza, seguito dal periodo asmonaico (143-37 a.C.), dal periodo degli Erodi (dal 37 a.C. alla distruzione di Gerusalemme e oltre; la morte di Agrippa II avviene nel 93 d.C.)   I due sistemi per identificare i periodi della storia del Secondo tempio sono spesso usati contemporaneamente, a seconda che l’argomento metta in evidenza l’uno o l’altro aspetto della storia.

[2] Cfr. P. Sacchi, Storicizzazione e rivelazione alle origini del giudaismo, in Sacchi, L’apocalittica giudaica e la sua storia,  Brescia, Paideia 1990, 259-271, ripreso da «Rivista di Storia e Letteratura Religiosa» 24, 1988, dove è stampato con errori di stampa non facilmente individuabili.




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